Una volta giunto in Grecia, Geissner si rende conto che gli abitanti dell’isola lo ripagano di tanti pregiudizi quanti lui ne ha nei loro confronti. Il tedesco viene infatti accolto con diffidenza dai residenti che fanno di tutto per tener nascosto il loro imbroglio agli occhi del “colletto bianco”. Panos, il proprietario del supermercato, e i suoi amici spediscono Geissner da un posto all’altro, ma lui svolge il proprio incarico imperterrito e analizza l’isola con tanto di abito grigio, cravatta e borsa di lavoro, fino a che si ritroverà letteralmente sulla “Highway to Hell(as)”.
Dopo una serie di giri in motocicletta, bevute e buon cibo greco, Geissner sviluppa pian piano un’affinità con il posto e comincia a fare amicizia con il paese sonnacchioso e i suoi abitanti. E così, quelli che prima si fronteggiavano come galli da combattimento, giungono alla consapevolezza che in fondo non sono così diversi. A Geissner diventerà chiaro che le conclusioni che tirerà da quel viaggio decideranno del futuro dell’isola.
Aron Lehmann
Nato a Wuppertal nel 1981, cresce vicino al cratere meteoritico di Nördlingen, nella Baviera settentrionale. Studia presso l’Accademia di Cinema e Televisione “Konrad Wolf” a Potsdam-Babelsberg, completando il corso di regia con Andreas Kleinert. Dopo aver realizzato, durante gli studi, numerosi cortometraggi, alcuni dei quali premiati, Lehmann presenta al Festival del cinema di Monaco di Baviera nel 2012 il suo primo lungometraggio: Kohlhaas oder die Verhältnismäßigkeit der Mittel, folle riduzione cinematografica del dramma storico “Michael Kohlhaas”. Il film colleziona numerosi premi tra cui il Filmkunstpreis (Premio arte cinematografica) al Festival del cinema tedesco di Ludwigshafen, il Premio del pubblico al Festival del cinema Max-Ophüls e il Premio per il miglior ensamble al Deutscher Schauspielerpreis. Nel 2012 ha diretto una produzione in studio di Hummel im Himmel della serie “Komödienstadl” del Bayerischer Rundfunk.
Il suo secondo lungometraggio, la commedia satirica Highway to Hellas, su un impiegato di banca tedesco impegnato in una delicata missione di recupero credito in Grecia, ha debuttato a novembre 2015 nelle sale cinematografiche tedesche. Il film ha ottenuto il Premio del pubblico al Busan International Film Festival (Corea del Sud).
Il seguente lungometraggio è stato presentato nell’ambito dell’edizione 2016 del Festival del cinema di Monaco di Baviera: Die letzte Sau – la storia di un indebitato piccolo agricoltore svevo, che assieme all’ultima scrofa che gli è rimasta, attraversa la provincia diventando un emblema della resistenza contro l’avanzamento delle grandi industrie agricole.
Completamente diversa è la trama del successivo film intitolato Das schönste Mädchen der Welt (2018, tit. intl. The Most Beautiful Girl in the World), anche questo presentato in anteprima al Festival del Cinema di Monaco di Baviera. Il libero adattamento al “Cyrano de Bergerac” racconta la storia di un alunno che invia a un suo compagno di classe piuttosto tonto, sms e testi di canzoni hip-hop romantiche, per permettergli di conquistare la ragazzina più bella della scuola.
Filmografia (selezione):
2017/2018 - Das schönste Mädchen der Welt (tit. intl. The Most Beautiful Girl in the World)
2015/2016 - Die letzte Sau (tit. intl. The last pig)
2014/2015 - Alki Alki (attore)
2014/2015 - Highway to Hellas
2011/2012 - Kohlhaas oder die Verhältnismäßigkeit der Mittel
2010 - Mondwärts